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Heimat 2 - Cronaca di una giovinezza
Trama
Miniserie di 13 episodi ambientata negli anni '60 a Monaco di Baviera. Racconta la maturazione artistica e sentimentale di Hermann Simon, che lascia la sua casa natale per studiare musica, vivendo le utopie, gli amori e le contraddizioni di una generazione in cerca di una "seconda patria".
Stato
Ended
Creato Da
Edgar Reitz
Stagioni & Episodi

Stagione 1
Episodi

L'epoca delle prime canzoni (Hermann, 1960)
Terminato brillantemente il liceo, Hermann si trasferisce a Monaco a studiare musica. Qui stringe le prime amicizie con Juan, un eclettico cileno poliglotta, e il gruppo di cineasti e musicisti che gravitano attorno all'accademia. Soprattutto conosce la violoncellista Clarissa dalla quale egli resta subito affascinato.

Due occhi da straniero (Juan, 1960-61)
Juan non viene ammesso all'accademia di musica e trova lavoro come insegnante di ginnastica. Fa la sua comparsa Helga, presenza radiosa e sfuggente amica di Stefan ed Alex, un intellettuale timido e solitario che fa gruppo con i giovani cineasti. Con uno di questi, Ansgar, Hermann trova lavoro alla Arri (la storica fabbrica di cineprese) ma è con Juan e Clarissa che cementa la sua amicizia.

Gelosia e orgoglio (Evelyne, 1961)
A Monaco giunge Evelyn sulle tracce della madre scomparsa durante la guerra. La zia mecenate l'accoglie alla "Tana della volpe", la villa dove la zia ospita il gruppo di giovani artisti che anima il quartiere universitario di Monaco. Qui Evelyn potrà esprimersi con la sua voce dal profondo timbro vocale e attirare l'attenzione dell'inquieto Ansgar.

La morte di Ansgar (Ansgar, 1961-62)
All'amore irrisolto tra Hermann e Clarissa fa da contraltare la passione tra Evelyn e Ansgar. Clarissa vince un concorso per violoncello su una partitura di Hermann che però si sente escluso e coinvolge la signora Moretti in virtuosistiche sperimentazioni canore. Durante i festeggiamenti di carnevale un incidente sconvolgerà la vita dell'intero gruppo.

Il gioco con la libertà (Helga, 1962)
Monaco è diventata invivibile per gli studenti in agitazione. L'estate è il momento della fuga. Hermann dopo essere rimasto coinvolto nei tumulti, raggiunge Helga in provincia e con le amiche di lei trascorre momenti di leggerezza e passione.

Noi figli di Kennedy (Alex, 1963)
Alex, il filosofo, trascorre una giornata epocale. Hermann si svincola dai desideri di Helga, Clarissa rifiuta una gravidanza. I giovani cineasti litigano sul nuovo film. Appare Schnussen, ex compagna di scuola di Hermann. Durante la proiezione di Cleopatra viene annunciata la morte di Kennedy lasciando il gruppo di amici attoniti di fronte alle promesse infrante.

I lupi di Natale (Clarissa, 1963)
Hermann è impegnato con il suo concerto, durante il quale Evelyne canta un lied composto in passato con Ansgar. Clarissa finisce in ospedale ma dopo un litigio con la madre fugge e si rifugia alla "Tana della volpe" dove incontra Hermann: insieme scrivono un lied sull'impossibilità di concretizzare il loro amore. Schnussen entra sempre più nella vita di Hermann.

Il matrimonio (Schnüsschen, 1964)
Clarissa parte per Parigi per un'audizione. Hermann trova conforto nel miraggio di una vita famigliare con Schnusschen. Il matrimonio tra i due è l'occasione per radunare tutti gli amici e alcuni parenti dell' Hunsruck alla "Tana della volpe". Clarissa giunge da Parigi quando è quasi tutto finito. L'atmosfera festosa s'interrompe improvvisamente quando Juan tenta il suicidio.

L'eterna figlia (La signora Cerphal, 1965)
La signora Cerphal scopre che la "Tana della volpe" non le appartiene. Herman cerca conforto nella vita familiare. Alex vive con fervore le contestazioni giovanili e riporta l'intero gruppo alla Tana della volpe per un'accesa riunione contro le nuove disposizione di ordine pubblico. La morte del vecchio Cerphal e la vendita della "Tana" segna la fine di un'epoca.

La fine del futuro (Reinhard, 1966)
Reinhard di ritorno dal Messico scopre la fine della Tane della volpe e vuole raccontarne la storia in un film. A Venezia, in cerca di finanziamenti per il suo progetto, incontra Esther che diventerà protagonista della nuova sceneggiatura nella quale lui stesso è un personaggio centrale. A Monaco nel frattempo Clarissa diventa madre.

L'epoca del silenzio (Rob, 1967-68)
Rob e Hermann si dedicano a tempo pieno al progetto di cinema sperimentale Varia Vision finanziato dal console Handschuh. Clarissa e Schnussen intanto condividono in solitudine la quotidianità di mamme. Clarissa abbandona il violoncello. Hermann e Bob si godono il successo del loro progetto. Helga abbraccia posizioni sempre più radicali e contesta l'arte fine a se stessa.

L'epoca delle molte parole (Stefan, 1968-69)
Stefan cerca di realizzare a Berlino il film scritto da Reinhard, ma Helga stravolge la vita del set. Clarissa scopre il canto, Schnusschen la rivolta studentesca. Hermann fugge a Berlino. I collettivi, le droghe, l'amore libero da un lato, dall'altro la deriva verso la violenza. Il set del film degenera e mette nello sconforto Bob. Herrmann spaesato torna Monaco.

L'arte o la vita (Hermann e Clarissa, 1970)
Hermann ha visto franare le sue sicurezze familiari e svanire la sua tensione artistica. Si getta alla disperata ricerca di Clarissa che si trova in tourné con il suo gruppo di teatro d'avanguardia di cui è cantante e compositrice. A Amsterdam finalmente l'incontro con la donna amata. Rasserenato dall'incontro, Hermann riparte verso Schabbach dove la madre sta compiere 70 anni.
Cast Principale

Tana Schanzara
Oma Aufschrey

Kurt Weinzierl
Dr. Bretschneider

Johanna Bittenbinder
Erika

Hannelore Hoger
Elisabeth Cerphal

Veronica Ferres
Dorli

Susanne Lothar
Esther Goldbaum

Michael Schönborn
Alex

Anna Thalbach
Trixi

Alexander May
Konsul Handschuh

Fred Stillkrauth
Kohlenjosef

László I. Kish
Reinhard Doerr

Anke Sevenich
Waltraud „Schnüsschen“ Schneider




